Euroregione

Dardanello nuovo presidente delle Camere di Commercio di alpMed

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Il primo febbraio, presso la Camera di commercio francese di Annecy, l’Assemblea Generale delle Unioni regionali delle Camere di commercio dell’Euroregione AlpMed ( che comprende oltre a Liguria, Piemonte, Provence Alpes Côte d’Azur, Rhône-Alpes, Valle d’Aosta, regioni che formano anche l’Euroregione AlpMed, anche Corsica e Sardegna), nel corso della quale è avvenuto il passaggio di consaegne della Presidenza dalla Camera di commercio regionale del Rhône-Alpes a Unioncamere Piemonte.

“Inizia il quarto anno di collaborazione tra le Camere di commercio AlpMed e sono lieto di constatare che abbiamo ormai l’abitudine di condividere i nostri progetti e pensare in un’ottica italo-francese, ma anche europea grazie al nostro ufficio comune a Bruxelles. Mi auguro che le azioni sviluppate nel 2012 abbiano valorizzato il nostro contributo sia presso le istituzioni europee, sia dinanzi alle autorità francesi e italiane. Dopo un anno di presidenza Rhône-Alpes, ho l’onore di passare il testimone per il 2013 a Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere Piemonte, ma anche di tutte le Camere di commercio italiane” ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio regionale del Rhône-Alpes Jean Paul Mauduy.

“Per me è un onore assumere la Presidenza delle Camere di commercio dell’AlpMed. Questo 2013 sarà un anno di transizione a livello europeo, con il completamento della programmazione finanziaria per il periodo 2014-2020. È quindi molto importante che la nostra realtà possa essere coinvolta in questa fase e rappresentare un collegamento tra le nostre imprese e i servizi della Commissione – ha commentato Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere Piemonte –. L’AlpMed si è sempre più consolidato come un territorio dotato di quella prospettiva economica e relazionale in grado di collocarlo come unicum dinamico nel panorama delle macroregioni europee. Ed è a partire da questo scenario che si può comprendere l’importanza del nostro impegno: trovare nuove strategie per offrire alle imprese del territorio italo-francese dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo nuove opportunità di sviluppo e promuovere una realtà economica che supera le frontiere”.

Interessanti i dati economici snocciolati nel corso del passaggio di testimone: se venisse considerato congiuntamente, questo territorio rappresenterebbe una forte realtà economica e sociale a livello europeo, con i suoi 19 milioni di abitanti, circa 2 milioni di unità locali e un Pil pari a 525 miliardi di euro, assimilabile a quello di interi Stati come i Paesi Bassi o la Turchia.

Si tratta di un territorio che possiede una straordinaria varietà di eccellenze nel campo industriale, in quello agroalimentare e nella ricettività turistica, e che ha impostato il proprio modello di sviluppo su una forte proiezione internazionale, sulla qualità di prodotti e servizi e della ricerca innovativa.

Nel 2011 le quattro regioni italiane dell’AlpMed (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Sardegna) hanno esportato merci verso la Francia per 6,8 miliardi di euro, con una crescita del 12% circa rispetto al 2010. Nello stesso periodo, le esportazioni di merci delle tre regioni francesi (Rhône-Alpes, Provence-Alpes-Côte d’Azur, Corsica) verso l’Italia hanno raggiunto gli 8,4 miliardi di euro, realizzando un incremento del 23% rispetto all’anno precedente.

Come avevamo preannunciato all’inizio di gennaio era prevedibile che le Camere di Commercio continuassero sulla strada dell’integrazione e che, per il momento, alpmed venisse sempre più identificata con l’unione delle Camere di Commercio (non a caso su molti giornali o telegiornali si parla di Dardanello come presidente dell’Euroregione Alpmed, mentre noi sappiamo che si tratta di due entità ben distinte).

A questo punto attendiamo lo svolgersi delle elezioni in Italia nella speranza che anche a livello politico si possa procedere ad una accelerazione dell’integrazione tra le regioni di alpMed.

(M.A.)

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