I Paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte nella Tentative list UNESCO

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Qualche mese fa ci eravamo occupati dei siti UNESCO presenti nell’Euroregione Alpi Mediterraneo, così oggi vi presentiamo il progetto di candidatura dei “Paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte”, che è in avanzata fase di elaborazione ed è giunto alla fase conclusiva.

La candidatura dei “Paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte”, che non riguarda un unico sito di eccellenza ma più siti riferiti ai paesaggi vitivinicoli tipici delle Langhe, Roero e Monferrato, ha avuto ufficialmente avvio il 1° giugno 2006 con la sua iscrizione nella Tentative list italiana del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Come sappiamo, il Piemonte è sempre stata una regione frontaliera e per questo ha ricevuto influenze da differenti culture, compresa quella mediorientale, quella dell’antica Grecia, quella Romana, quella Etrusca, oltre che dalle  moderne tipologie di produzione e vinificazione. Attraverso la storia, il vino e la sua cultura hanno fortemente influenzato le tradizioni e le culture della regione caratterizzando non solo il patrimonio culturale immateriale ma anche quello materiale.

I siti compresi nei “Paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte” sono così stati selezionati dando risalto agli aspetti culturali del mondo del vino, visto come elemento che storicamente ha permeato i diversi aspetti della società influenzando profondamente i territori ed il paesaggio, le tecniche colturali, lo sviluppo economico, l’organizzazione sociale.

Le terre del vino del Piemonte costituiscono infatti un esempio unico e significativo di paesaggio culturale vitivinicolo in quanto risultato dell’interazione tra uomo e natura della quale si hanno testimonianze risalenti a più di due millenni fa. L’intero paesaggio è caratterizzato dalla importante presenza di villaggi borgate e cascine e costituisce così un’eccezionale testimonianza dello sviluppo e della diversificazione di produzioni vitivinicole di eccezionale varietà, la cui importanza e qualità è in costante crescita.

Nelle procedure di candidatura, il Dossier di candidatura (cioè il documento deputato ad esporre la presenza dei valori richiesti dall’UNESCO sui territori ritenuti eccellenti) è accompagnato dal Piano di Gestione, che costituisce lo strumento che garantisce una effettiva protezione del sito a favore delle generazioni presenti e future. Nel fare ciò il Piano di Gestione deriva e si affianca in modo complementare alla legislazione comunale, provinciale, regionale, statale ed europea vigente.

Il Piano di gestione per i “Paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte” mira alla conservazione delle caratteristiche di eccellenza del sito, al miglioramento della qualità della vita nelle comunità residenti, alla valorizzazione del paesaggio e dei suoi elementi storico-artistici, alla riduzione delle intrusioni paesaggistiche o loro mitigazione, a rafforzare la tracciabilità storica dei luoghi e a rafforzare la tracciabilità storica degli eventi culturali e religiosi.

Potete trovare maggiori informazioni e seguire il processo di candidatura sul sito http://www.paesaggivitivinicoli.it/

Noi continueremo a tenervi aggiornati!

(Sara Minucci)

medAlp

L'Associazione medAlp si occupa di sviluppare progetti sul territorio dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhone-Alpes, Provence-Alpes-Cote d’Azur) per far conoscere questa realtà e le opportunità che essa offre.

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