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La valle delle Meraviglie

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All’interno del bellissimo parco del Mercantour – il primo parco naturale europeo – è possibile visitare due vallate che possono concretamente costituire un fiore all’occhiello per la nostra euroregione, richiamando turisti, studiosi o semplicemente curiosi: la valle delle Meraviglie e quella di Fontanalbe.

Queste valli infatti presentano una quantità ricchissima di incisioni (circa 36000) risalenti all’uomo di Cro-Magnon, vissuto a partire da 46000 anni fa e costituiscono il sito di incisioni rupestri più grande d’Europa, un vero e proprio “museo a cielo aperto”!

Le popolazioni di agricoltori e pastori che le abitarono durante l’età del Rame e del Bronzo ci hanno lasciato un patrimonio storico inestimabile, offrendoci dettagli per capire meglio la vita dell’epoca.

Realizzate con punte in minerali duri, e successivamente con punte in metallo, queste vere e proprie opere d’arte rappresentano oggetti della vita quotidiana come animali ed aratri, armi (soprattutto pugnali), simboli di fertilità, teste cornute (che  rappresentano circa il 46% delle incisioni sul Monte Bego, luogo considerato da molti sacro per gli antichi Liguri). Esse si mostrano al turista nella loro bellezza e soprattutto nella quasi perfetta conservazione, anche grazie alle rigide regole sulle visite e all’attento lavoro dei guardaparco. E’ per questo che l’accesso libero è consentito soltanto in alcune zone, mentre in altre aree è obbligatorio l’accompagnamento di guide specializzate.

Queste incisioni sono state scoperte alla fine del XIX secolo e si possono distinguere in due tipologie: solchi a V (di epoca più recente), ed incisioni più larghe e concave (attribuibili all’età del Bronzo). La loro interpretazione non è affatto agevole, ma come abbiamo già accennato, sono in parte riconducibili alla sfera religiosa.

Particolari sono soprattutto alcune figure realizzate in ocra rossa (probabilmente di epoca neolitica) tra cui una caccia allo stambecco con l’arco e il famoso cosiddetto “volto del Cristo”.

Bellissimi laghi poi, come il lago verde di Fontanalba, il lago di Grenouilles e il lago di Valmasque completano questo incantevole paesaggio.

Per raggiungere il punto di partenza delle escursioni bisogna risalire la valle delle Meraviglie (da Ventimiglia o percorrendo il colle di Tenda); giunti a San Dalmazzo di Tenda occorre seguire la strada per l’abitato di Casterino.

 Per informazioni.

www.tendemerveilles.com

www.parcmercantour.eu

www.museedesmerveilles.com


(Giulia Favero)

 

 

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