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L’Euroregione deve ripartire dai suoi cittadini

Che fine ha fatto l’Euroregione? Se date un’occhiata al sito ufficiale (http://www.euroregion-alpes-mediterranee.eu/) l’ultima notizia è datata settembre 2014 (quella prima addirittura luglio 2012).

Le ultime dichiarazioni ufficiali sono quelle rilasciate dal Presidente della Regione Piemonte, Chiamparino, nell’ottobre 2014 (e che avevamo ripreso in un nostro articolo). Anche da parte francese tutto langue. Il progetto che era nato con tanto entusiasmo non è riuscito a concretizzarsi.

L’esperienza delle Camere di Commercio dell’Euroregione ha forse un pò più di slancio (sulla carta). Le ultime notizie datano autunno 2015 ma anche in questo caso il sito ufficiale (http://www.ccialpmed.eu/) è fermo al 2014.

Dal punto di vista politico pare quindi tutto fermo ma dal punto di vista extra istituzionale è davvero così?

In un momento così difficile per tutta Europa, con il ritorno all’invocazione dei controlli alle frontiere interne l’idea di Euroregione sembra destinata a morire definitivamente. Ma forse proprio da una maggiore collaborazione su base locale si potrebbe rilanciare l’avventura europea.

L’Euroregione deve andare oltre il semplice gesto di due o più politici che si stringono la mano. L’Euroregione deve partire dai suoi cittadini.

E gli esempi di collaborazioni non mancano, nelle prossime settimane vi porteremo qualche esempio, per cercare di evidenziare come l’idea di Euroregione non sia affatto morta, anzi…

 

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