Trasporti

Rinascita per la Cuneo-Nizza?

L’Euroregione ha nei trasporti una delle sue priorità. Connettere i due versanti delle Alpi è uno degli obiettivi che si pone AlpMed.

Ma come sappiamo l’Euroregione sta attraversando un momento di magra (e qui utilizziamo un eufemismo) e dunque anche le sue priorità sono finite in un cassetto.

Uno dei temi che sono però più cari a chi frequenta le nostre pagine è quello della linea ferroviaria Cuneo-Nizza, che sta vivendo un periodo difficile, tra tagli di corse (impossibile recarsi da Cuneo a Nizza senza effettuare almeno un cambio) e risorse sempre più scarse.

L’incontro che c’è stato tra il Premier Renzi e il Presidente francese Hollande due giorni fa a Venezia potrebbe però (il condizionale è d’obbligo) smuovere qualcosa. Si è infatti giunti all’intesa di aggiornare l’accordo firmato nel 1970 in base al quale la linea – nel tratto compreso in territorio francese – è gestita dalla Francia, ma pagata dall’Italia.

Il primo obiettivo resta comunque la messa in sicurezza e l’ammodernamento, per i quali il governo italiano ha stanziato 29 milioni (sui 90 che sono necessari). Si attende di capire al cifra che stanzierà quello francese.

I primi lavori serviranno per aumentare il limite massimo di velocità attuale che è fermo a 40 chilometri orari  e per evitare il cambio di treno a Breil, necessario perché, secondo le attuali norme, i treni francesi non possono viaggiare in quella parte d’Italia in quanto sprovvisti di un sistema di sicurezza che è obbligatorio sulle linee ferroviarie italiane.

Da qui a dire che il problema della linea è stato risolto ce ne corre, ma è indubbio che finalmente alcuni impegni sono stati messi nero su bianco. La luce in fondo al tunnel è più vicina?

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