Riserva dell’Adelasia

Che la nostra Euroregione sia un vero scrigno di tesori e eccellenze naturali ce lo dimostra una volta di più un recente provvedimento della Regione Liguria: la costituzione della riserva dell’Adelasia. Si tratta di un passo molto importante per il completamento del Sistema regionale della aree protette. La costante volontà di creare aree protette ci indica che abbiamo tesori inestimabili che dobbiamo cercare di salvaguardare e valorizzare al massimo.

La riserva dell’Adelasia (già riconosciuta sito di interesse comunitario), istituita con la legge regionale n.65 del 28 dicembre 2009, copre 1273 ettari nel comune di Cairo Montenotte (Savona), con altezze comprese tra i 500 e gli 800 m.

Come si può leggere dallo stesso atto istitutivo, le finalità della riserva sono molteplici: conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e del paesaggio agrario come ecosistemi, promozione e divulgazione dei valori e delle peculiarità dell’area. La gestione è affidata alla provincia di Savona, in collaborazione col Comune di Cairo: si tratta della prima area protetta di grande estensione interamente di proprietà pubblica, acquisita in seguito alla procedura fallimentare della società Ferrania.

I progetti all’interno della riserva stanno già prendendo forma: caccia, valorizzazione dei sentieri, lavorazione della legna e collaborazioni con le scuole. Un’iniziativa di particolare interesse è quella di una partnership con la Scozia per la sperimentazione di impianti produttori di energia eolica.

Il turismo giocherà chiaramente un ruolo fondamentale: si prospetta un forte legame con la rete dell’Alta Via dei Monti Liguri (itinerario escursionistico lungo circa 442 km che attraversa la Liguria). Ma sarà importante anche l’ulteriore valorizzazione della stessa morfologia del territorio, a partire dagli affioramenti rocciosi di Rocca dell’Adelasia (698 m) ai fenomeni carsici quali le grotte e le doline.

La flora è unica; si va dalle splendide faggete composte da esemplari secolari, a una grande quantità di specie rare (cerrosughera, acero di monte, tiglio, zafferano ligure…). Gli abitanti della riserva accoglieranno il visitatore che, in un ambiente incontaminato, si troverà a contatto con daini, caprioli, cinghiali, tritoni e salamandre.

Vi segnaliamo un sito molto ricco: www.wildadelasia.com

(Giulia Favero)

medAlp

L'Associazione medAlp si occupa di sviluppare progetti sul territorio dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhone-Alpes, Provence-Alpes-Cote d’Azur) per far conoscere questa realtà e le opportunità che essa offre.

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