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Siti Unesco: Residenze dei Savoia (VII – Castello di Govone, Reggia di Valcasotto)

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Concludiamo il nostro excursus tra i palazzi della famiglia Savoia sparsi per il Piemonte con il castello di Govone e la Reggia di Valcasotto. Dalla prossima settimana passeremo ad un nuovo sito Unesco…

Castello di Govone (Govone)
Fortezza medievale posta in cima ad una collina, alla fine del XVII secolo i conti Solaro affidarono all’architetto Guarino Guarini il compito di ampliare il maniero, ma il Guarini ne preparò solo i disegni, mentre i lavori vennero ripresi e completati solamente il secolo successivo da Benedetto Alfieri.
Divenuto noto grazie anche al soggiorno, avvenuto nel 1730, del grande scrittore e filosofo francese Jean-Jacques Rousseau, il castello diventò proprietà dei Savoia nel 1792 e il re Carlo Felice ne fece una delle sue residenze estive insieme a quello di Agliè, ma solo dopo averlo fatto restaurare e aver aggiunto uno scalone a due rampe e ornato le sale interne con dipinti e sculture di pregio.

Indirizzo: Piazza Roma 1, Govone (Cn)
Tel: +39 0173 58103
Visite: domenica ore 10-12 e 15-18

Reggia di Valcasotto (Garessio)
Originariamente costruita come Certosa di San Brunone dai monaci certosini nell’XI secolo, nel corso dei secoli subì moltepici incendi e saccheggi fino al 1803 quando la discesa napoleonica in Italia ne danneggiò in maniera importante la parte posteriore. Il complesso, composto da un corpo centrale e due ali laterali, fu venduto a privati, infine acquistato nel 1837 da Carlo Alberto e utilizzato poi dal figlio Vittorio Emanuele II come reggia di caccia.
Nel 2000 la certosa è stata acquisita dalla Regione Piemonte che ne ha aperto il parco e l’interno alle visite per turisti.

Indirizzo: Valcasotto (Cn)
Per visite contattare il Punto Informativo di Cuneo
Tel: +39 0171 693258

(Marco Parella)

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