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Siti Unesco: Residenze dei Savoia (I – Palazzo Reale di Torino)

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Nel 1997 l’Unesco inserisce nella lista del Patrimonio dell’Umanità il circuito delle residenze reali dei Savoia in base ai criteri I, II, IV, V, motivando la decisione con l’osservazione che le Residenze della Casa Reale dei Savoia a Torino e nei dintorni della città rappresentano una “vista complessiva dell’architettura monumentale europea nel 17esimo e 18esimo secolo, con stili, dimensioni e spazi che illustrano in maniera eccezionale la prevalente dottrina della monarchia assoluta in termini materiali”.
La storia delle residenze dei Savoia inizia nel 1562 quando il duca Emanuele Filiberto di Savoia decide di spostare la capitale del suo regno a Torino. Comincia così una vasta serie di progetti, portati a termine poi dai suoi successori, per dimostrare la grandezza della casata reale. Architetti e artisti illustri come i fratelli Castellamonte, Filippo Juvarra, Guarino Guarini e Pelagio Palagi hanno lavorato alla costruzione e alla decorazione di questo complesso di edifici ( per un totale di ben quindici) che comprende palazzi del potere cittadino, residenze di campagna, di villeggiatura e di caccia.

Palazzo Reale (Torino)

La più importante delle residenze sabaude per storia ed utilizzo. Il Palazzo Reale è collocato nel cuore della città, in piazza Castello da cui si dipartono le principali arterie del centro.
Iniziato nel 1646 per volontà di Cristina di Francia, moglie del duca Vittorio Amedeo I è stato per più di tre secoli teatro della politica piemontese, nonchè residenza ufficiale dei duchi prima e dei regnanti sabaudi poi.
Progettato da Castellamonte, vi hanno poi lavorato a più riprese lo Juvarra, per quanto riguarda la Scala delle Forbici e il Gabinetto Cinese, Carlo Morello, che ne realizza la facciata, Benedetto Alfieri, che progettò gli Appartamenti d’Estate e d’Inverno al secondo piano e la Galleria, nonché il francese Le Notre, il famoso architetto dei giardini di Versailles.
Dopo la caduta della monarchia in Italia nel 1946 il palazzo venne abbandonato, ma successivi restauri lo riportarono alla sua magnificienza.

Indirizzo: Piazza Castello, Torino
Tel: +39 011 4361455
Orario di visita: da martedi a domenica 8,30-19,30

Sito web: http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php/it/i-luoghi-della-cultura/residenze-e-castelli/palazzo-reale

(Marco Parella)

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