30 giugno 1960 – 30 giugno 2010

Correva l’anno 1960, era giugno e veniva presa la decisione di organizzare, nella città medaglia d’oro per la Resistenza durante la seconda guerra mondiale, il convegno dell’Msi, il movimento sociale italiano.

La città vive l’evento come una vera e propria sfida, un affronto, anche in seguito alla diffusione della notizia della (presunta) partecipazione di Basile, prefetto in città durante la repubblica di Salò. Anche Sandro Pertini (futuro presidente della Repubblica), dà il suo appoggio alla “rivolta”. Che fu tale. Il 30 giugno la Camera del Lavoro indice uno sciopero generale ed un corteo che portano all’annullamento del congresso missino a Genova.

La protesta di Genova dilaga in altre città, come a Roma, Torino, Catania, Reggio Emilia (dove addirittura morirono 5 manifestanti).

Il 19 luglio, in seguito alla grande agitazione e allo sfaldarsi della maggioranza, il governo Tambroni opta per le dimissioni.

Cinquant’anni dopo. Genova fa i conti con quest’importante pagina della sua storia.

La CGIL (www.liguria.cgil.it) e l’Anpi hanno organizzato per mercoledì 30 al mattino un importante convegno: “a cinquant’anni dal 30 giugno 1960: per una fase politica nuova, per la difesa del lavoro, dei diritti, della democrazia e della Costituzione”, nel salone del Maggior Consiglio di palazzo Ducale. Alle 17,30 un corteo in via XX settembre, mentre alle 18 si terrà il comizio in piazza De Ferrari, mentre alle 19,30 sarà a volta del concerto di Cisco (ex Modena City Ramblers) e degli Africa Unite.

Fino al giorno della manifestazione è aperta la mostra “30 giungo 1960 – 30 giugno 2010. Antifascismo e democrazia”. Foto, materiali storici, giornali, fanno vivere al visitatore il clima di quei giorni.

(Giulia Favero)

medAlp

L'Associazione medAlp si occupa di sviluppare progetti sul territorio dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhone-Alpes, Provence-Alpes-Cote d’Azur) per far conoscere questa realtà e le opportunità che essa offre.

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