Aosta: esposizione sulle arti a Firenze

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L’Assessore all’Istruzione e Cultura, Laurent Viérin, ha inaugurato venerdì 26 giugno 2009, alle ore 18.00, al Museo Archeologico Regionale di Aosta, la mostra Le arti a Firenze tra Gotico e Rinascimento. La rassegna è il frutto della collaborazione tra l’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta e la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze. E’ realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministro per i beni e le attività culturali.

Sottolinea l’Assessore all’Istruzione e Cultura Laurent Viérin: “Ritengo che la mostra sia innanzitutto l’occasione per suggellare l’accordo, siglato nel 2007, tra l’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta e la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze. Il progetto espositivo vuole rappresentare per la Valle d’Aosta un’iniziativa di respiro internazionale, volta ad arricchire l’offerta culturale dell’Assessorato regionale.”
“Mi auguro che questa rassegna – prosegue l’Assessore – consenta di apprezzare i capolavori artistici fiorentini, suggerendo al pubblico di focalizzare l’attenzione anche su quanto avveniva dal punto di vista artistico nella nostra Regione tra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento.”

L’esposizione intende indagare l’intensa produzione artistica fiorita a Firenze tra gli ultimi decenni del Trecento e i primi anni del Quattrocento. E’ questo, infatti, un momento storico in cui la visione gotica e quella rinascimentale si sostituiscono l’una all’altra attraverso un processo progressivo che vide impegnati contemporaneamente i maggiori artisti rappresentativi dei due fronti. In uno scenario storico-politico in cui i conflitti sociali interni e i pericoli esterni si sciolgono, determinando una nuova stabilità e sicurezza sostenuta da un’attiva e ricca classe politica dirigente, Firenze si trasforma in operoso cantiere per iniziativa dei grandi ordini religiosi non meno che della grande committenza laica.

Il concorso del 1401 per la seconda porta del Battistero può essere individuato convenzionalmente come uno spartiacque fondamentale nella periodizzazione storico-artistica. Da allora Firenze torna a rappresentare un laboratorio culturale d’avanguardia in Italia e in Europa, che si esplicita con il completamento dei grandi complessi ecclesiastici e civici, dalla Cattedrale al Battistero, alla chiesa di Orsanmichele.

La mostra aostana, curata da Giovanna Damiani, direttore del Complesso Mozzi Bardini e della Villa Medicea di Cerreto Guidi, presenta al pubblico attraverso circa ottanta tra dipinti su tavola, sculture, tessuti, sigilli, oreficerie, codici miniati, affreschi staccati, la transizione dal linguaggio gotico a quello rinascimentale. Tra le opere in mostra capolavori di Lorenzo Monaco, Masolino, Gentile da Fabriano, Gherardo Starnina, Giovanni dal Ponte, Lorenzo Ghiberti, Paolo Uccello, Beato Angelico provenienti dai principali Musei afferenti al Polo museale fiorentino: la Galleria degli Uffizi, il Museo Nazionale del Bargello, la Galleria dell’Accademia, la Biblioteca Medicea Laurenziana, la Chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze, il Museo Nazionale di San Matteo di Pisa, il Museo del Tessuto di Prato.

Il Comitato Scientifico è composto da: Cristina Acidini, Franco Cardini, Giovanna Damiani, Roberto Domaine, Daria Jorioz, Daniela Magnani.

L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo bilingue italiano-francese, edito da Giunti editore Firenze, che contiene saggi critici di Franco Cardini, Daniela Mignani e Giovanna Damiani.

Biglietti: € 5,00 intero, € 3,50 ridotto
in abbinamento con l’ingresso alla mostra The Art of Games al Centro Saint-Bénin € 6,00 intero, € 4,00 ridotto.

(www.regione.vda.it)

medAlp

L'Associazione medAlp si occupa di sviluppare progetti sul territorio dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhone-Alpes, Provence-Alpes-Cote d’Azur) per far conoscere questa realtà e le opportunità che essa offre.

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