L’Euroregione si incontra a Pollenzo

Mercoledì 16 dicembre ho avuto la possibilità di partecipare alla premiazione del concorso fotografico “Volti e stagioni dell’euroregione”, a Pollenzo, piccolo gioiello vicino a Bra (il cui castello è patrimonio mondiale dell’UNESCO).

Ho assistito anche alla tavola rotonda pomeridiana sul tema l’innovazione ed il mercato del lavoro (al mattino si era parlato di turismo).

Si sono susseguiti gli interventi del vice-Presidente della PACA Giraud, dell’assessore ligure Morchio, di Vicquery per la regione Valle d’Aosta e di Christiane Puthod, consigliera di Rhone-Alpes, che hanno fornito un quadro della situazione dell’economia e dell’impiego nelle loro rispettive regioni.

Giraud ha proposto la creazione di indicatori condivisi, da crearsi per mezzo dei gruppi di lavoro, al fine di garantire maggiore visibilità ad Alp Med nel contesto europeo. Altra spinta è stata quella di una maggiore condivisione dei grandi eventi, che, di volta in volta si tengono nei nostri territori, con veri partenariati e adeguate forme di collaborazione.

La Valle d’Aosta ha espresso un atteggiamento molto positivo verso il progetto euroregionale, affermando la necessità di saper cogliere le opportunità che ne possono scaturire, anche se di carattere ridotto.

Molto interessante è stato l’intervento della Puthod, che ha chiaramente sottolineato la necessità di un maggiore, urgente, impegno per dare ancora più concretezza all’euroregione. La nascita del GECT sarà una forte spinta, utile anche a contrastare i tentativi di ri-centralizzazione a livello nazionale.

Gli interventi che a mio parere hanno destato maggior interesse sono stati quelli del Presidente di Unioncamere Piemonte e del Presidente della Camera di commercio di Genova.

Ferruccio Dardanello ha, a mio avviso, colto nel segno, invocando una maggiore concretezza del progetto euroregione. Secondo il Presidente, infatti, la fase di “conoscenza reciproca” delle varie regioni si è esaurita: adesso bisogna passare all’azione! Per farlo non è più sufficiente procedere “egoisticamente” e vedere cosa il vicino possa “offrire”, ma è giunta l’ora di organizzare veri progetti comuni, capaci di valorizzare il nostro patrimonio di 17 milioni di cittadini e 1 milione e mezzo di imprese.

Le idee tirate in ballo sono state svariate: dalla creazione di un marchio per l’accoglienza nelle cinque regioni, ad ingenti investimenti per far conoscere i nostri ricchi territori sulla scena mondiale.

Altra idea proposta dal presidente Odone è stata quella della creazione, ad esempio, di un titolo di viaggio valido su tutti i trasporti pubblici del territorio di Alp Med, o di una vera rete utile per il turismo.

Riteniamo questi ultimi interventi particolarmente significativi ed utili, atti a “spronare” la politica e le istituzioni che spesso hanno tempi molti più lunghi rispetto a quelli dei cambiamenti della società. Siamo inoltre convinti della necessità impellente di creare azioni veramente comuni e nuove, in grado di mostrare i benefici concreti della cooperazioni in Alp Med.

Un’ultima nota positiva riguarda il concorso fotografico “ Volti e stagioni dell’Euroregione”: è anche attraverso iniziative apparentemente semplici come questa, che il sentirsi cittadini di un territorio più ampio si fa strada!

(Giulia Favero)

medAlp

L'Associazione medAlp si occupa di sviluppare progetti sul territorio dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhone-Alpes, Provence-Alpes-Cote d’Azur) per far conoscere questa realtà e le opportunità che essa offre.

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