Mediterranea

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Che la nostra Euroregione rappresenti un vero snodo tra le vette delle Alpi e il “mare nostrum” è fuor di retorica un dato di fatto. I suoi porti (Genova e Marsiglia primi fra tutti) costituiscono un naturale protendersi verso l’immensità del Mediterraneo e le sue coste africane.

Genova ha voluto approfondire queste tematiche, soprattutto in una veste simbolica e di riflessione.

Da marzo a giugno infatti, nel “salotto” genovese di Palazzo Ducale si tiene “Mediterranea, voci tra le sponde”, organizzato in collaborazione con il Comune di Genova e la Fondazione Palazzo Ducale. Una serie di conferenze, seminari, spettacoli per approfondire le tematiche dell’incontro, del confronto e del dialogo.

Aveva proprio ragione Braudel, lo storico del Mediterraneo, quando affermava che questo mare è in realtà un “susseguirsi di mari”, “una serie di civiltà accatastate le une sulle altre”. Mediterranea cercherà di sviluppare tali tematiche nei prossimi mesi.

Per il programma dettagliato vi rimandiamo al sito

Vi segnaliamo però alcuni appuntamenti:

– il 6 maggio Youssef Courbage sottolineerà in un seminario sull’incontro delle civiltà, come nel Mediterraneo le numerose diversità non siano percepite come ostacoli, ma come risorse;

– il 25 maggio Farouk Mardam-Bey spiegherà cosa vuol dire “essere arabi”;

– il 9 giugno la rivista di geopolitica Limes presenterà un volume dal titolo “Noi visti dall’altra sponda”.

Da segnalare infine dal 22 al 26 giugno la quinta scuola estiva di sociologia delle migrazioni, organizzata con la collaborazione del Centro Studi Medi (www.csmedi.it).

Si tratta di appuntamenti di grandissimo interesse e spessore culturale, che in un momento di tensioni, conflitti e paure, possono aiutarci ad affrontare il presente ed il futuro con maggior chiarezza partendo dalla riflessione e dalla conoscenza dell’“altro”.

(Giulia Favero)

medAlp

L'Associazione medAlp si occupa di sviluppare progetti sul territorio dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhone-Alpes, Provence-Alpes-Cote d’Azur) per far conoscere questa realtà e le opportunità che essa offre.

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