Ritorno sul GECT

Passato in sordina a causa della grave tragedia di Viareggio che ha, giustamente, monopolizzato l’attenzione dei media a fine Giugno, il 29 Giugno 2009  ha avuto luogo un importante evento per la nostra Euroregione e per tutti gli organismi analoghi che esistono in Italia: il Parlamento italiano ha ratificato il disegno di legge recante Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2008.

All’interno del testo approvato vi è anche un capo relativo i GECT, che dunque sono riconosciuti formalmente anche dal nostro Paese. Leggiamo infatti che “Il Capo III contiene le disposizioni per l’attuazione del Regolamento (CE) n. 1082/2006, relativo ad un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT). Il regolamento ha previsto la creazione (mediante l’iniziativa autonoma di enti pubblici territoriali e organismi pubblici appartenenti agli Stati membri) di soggetti giuridici di tipo associativo, ai quali si è scelto nella norma attuativa di attribuire natura di ente di diritto pubblico. I GECT hanno il compito di realizzare obiettivi di cooperazione transfrontaliera territoriale. ”

 In poche parole si è dato via libera alla creazione delle Euroregioni come soggetti giuridici dotati di propria personalità, con tutti i vantaggi che l’essere un GECT comporta.

Proprio a tal proposito vi riportiamo un interessante articolo datato, ma sempre attuale, apparso sul Sole 24 Ore, a firma di Sergio Nava, nel quale si viene spiegato con chiarezza quali sono i vantaggi dell’essere GECT. (clicca qui per visionare l’articolo ) Vi ricordiamo poi l’articolo  che è apparso a tal proposito anche sul notro sito.

Come ben sapete, entro questo autunno anche la nostra Euroregione diverrà un GECT a pieno titolo. Potremo così seguire in prima persona la nascita e l’evoluzione di questa nuova figura del diritto comunitario.

(Matteo Arrotta)

medAlp

L'Associazione medAlp si occupa di sviluppare progetti sul territorio dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhone-Alpes, Provence-Alpes-Cote d’Azur) per far conoscere questa realtà e le opportunità che essa offre.

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