Un bell’esempio di collaborazione transfrontliera

Un’altra testimonianza di come, a fronte di una stasi della politica, i piccoli passi (ma molto significativi) verso un’identità unica euroregionale passano degli enti locali che operano sul territorio e che, invece delle chiacchere, preferiscono i fatti, concreti.

Oggi vi presentiamo il nuovo portale in cui il Parco naturale delle Alpi Marittime e il Parc national du Mercantour si presentano insieme.

Il sito, online all’indirizzo: www.marittimemercantour.eu, è stato realizzato grazie al Piano Integrato transfrontaliero (PIT) Marittime Mercantour “La diversità naturale e culturale al centro dello sviluppo sostenibile e integrato” all’interno del programma europeo Alcotra 2007 – 2013. Questa è l’ultima iniziativa in ordine di tempo dei due Parchi che, come abbiamo già testimoniato in passato, da oltre trent’anni lavorano alla creazione di quello che vuole essere il primo Parco Naturale Europeo e che quindi si pongono come due antesignani del progetto euroregionale.

Il nuovo portale grazie alle sue numerose sezioni, arricchite da bellissime fotografie e diversi video, permette al visitatore di  conoscere in maniera approfondita lo spazio “Marittime-Mercantour” fornendo informazioni utili alla visita, ma anche la possibilità di visitare virtualmente il Parco senza uscire di casa (anche se , ne siamo sicuri, doipo aver visto il sito sarà difficile non cedere alla tentazione…).

Un’interessante sezione poi illustra le diverse tappe della collaborazione transfrontaliera tra i due Parchi e i progetti attualmente in corso.

Non possiamo quindi essere felici di quest’ottimo progetto che dimostra nuovamente, come se ce ne fosse ancora bisogno, della bontà del progetto euroregionale e delle prospettive positive che una sinergia tra i due versanti delle Alpi può portare con se.

(Matteo Arrotta)

medAlp

L'Associazione medAlp si occupa di sviluppare progetti sul territorio dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhone-Alpes, Provence-Alpes-Cote d’Azur) per far conoscere questa realtà e le opportunità che essa offre.

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